mancano

al 12 ottobre 2016

Rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione

La chiamano “crisi dei migranti”. O il “dramma dei profughi”. Con il perdurare della guerra civile in Siria, milioni di persone sono state costrette a lasciare la propria città, la propria casa, la propria famiglia, la propria vita per scappare dalla morte. E quei milioni di persone in fuga bussano alle porte dell’Europa. Sedici fotoreporter torinesi, indipendenti, hanno seguito e
documentato negli ultimi due anni le drammatiche rotte percorse da milioni di persone in fuga dalle proprie terre sconvolte da guerre, siccità e povertà: da Lesvos a Calais, dal Mediterraneo a Idomeni, da Ventimiglia a Kos. Il risultato di queste missioni, è confluito in un corpus di settanta fotografie, collettiva toccante e intensa dove ogni autore, ciascuno con il proprio stile e la propria poetica, ha documentato momenti di questo esodo epocale. Due stazioni video contengono poi i reportage che raccontano le rotte migratorie dai paesi dell’Africa centrale e dal Medio Oriente e una web serie dal titolo “Passaggi” che racconta la storia di stranieri residenti in Piemonte che operano nell’integrazione di migranti di nuova generazione.
Realizzata dalla Regione Piemonte e dall’ Associazione Allievi del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca”, “Exodos” parla di rotte migratorie: storie di persone, arrivi e inclusione per conoscere e capire. Per il suo alto valore sociale e culturale alla Mostra è stata conferita la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana. La medaglia presidenziale è un riconoscimento che viene attribuito dal Presidente della Repubblica a iniziative ritenute di particolare interesse culturale, scientifico, artistico, sportivo o sociale.

Immagini di: Marco Alpozzi, Sefano Bertolino, Cosimo Caridi, Mauro Donato, Max Ferrero, Mirko Isaia, Giulio Lapone, Matteo Montaldo, Giorgio Perottino, Andreja Restek, Paolo Siccardi, Stefano Stranges, Stefano Tallia, Stefano Rogliatti, Carolina Lucchesini, Simona Carnino.

“Per noi Exodos ha un forte valore simbolico, anche attraverso questo tipo di iniziative vogliamo costruire una nuova narrazione del fenomeno migratorio. Questo non è altro che un naturale spostamento di persone, come tanti altri se ne sono consumati in passato. Anche noi italiani siamo stati costretti a emigrare. Exodos serve a ricordarcelo, a farci vedere i volti di chi fugge dal proprio paese, a farci immaginare i sogni di queste persone”.

Monica Cerutti – Assessora Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità,
Diritti civili, Immigrazione della Regione Piemonte

 

Inaugurazione sabato 06 ottobre alle ore 18.00
Dal 07 al 14/10 ore 10.00 - 13.00 | 17.00 - 20.00
Dal 15 al 18/10 ore 10.00 - 13.00 | 16.00 - 18.00
venerdì 19/10 ore 10.00 - 13.00 | 17.00 - 20.00
sabato 20/10 ore 17.00 - 20.00
domenica 21/10 ore 10.00 - 13.00 | 17.00 - 20.00

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