mancano

al 12 ottobre 2016

di Marcella Piccinini
(Italia, 2016, 57’)

EVENTI SPECIALI
Domenica 16 ottobre ore 17.00 Cine-Teatro Centrale

LaMiaCasaEiMieiCoinquilini

Il documentario di Marcella Piccinini dedicato alla figura di Joyce Lussu costruisce la sua armonia narrativa miscelando materiali d’archivio di diversa provenienza con sequenze girate per l’occasione sulle quali si infonde l’aura unica delle immagini di repertorio. La Società Umanitaria - Cineteca Sarda ha messo a disposizione della regista i materiali raccolti con il progetto “La tua memoria è la nostra storia”, campagna di raccolta del “cinema di famiglia”, a testimonianza del legame intimo che Joyce e Emilio Lussu avevano conservato con l’isola.

Marco Bellocchio nell’intervista fatta a Joyce nel 1994 indaga sul suo atteggiamento nei confronti della vita privo di sogni e di illusioni, ma estremamente attivo, chiedendole come sia possibile trasmettere le cose straordinarie che ha vissuto. Parlano di lei la sua borsetta di paglia ancora appesa alla porta della sua camera, il cucù della sala, la sedia a dondolo di vimini, i suoi pettinini colorati appoggiati in bagno vicino allo specchio, i tappeti sardi, i fiori che Angela pone sempre sul tavolo della cucina, le canne che danzano con il vento. La casa di Joyce a Fermo, nelle Marche, è una casa che respira di vita, di una vita molte volte drammatica, ma anche ricca di poesia. Il periodo da esule con Emilio Lussu a Parigi, le lotte delle donne in Sardegna, le traduzioni dei poeti che scrivevano “poesia utile”, quella che arriva direttamente, senza troppe parole, alla conoscenza di altre realtà e al sentimento. Joyce traduce tanti poeti tra cui Nazim Hikmeth, turco e Agostinho Neto, il futuro presidente dell’Angola. Ma i viaggi di Joyce non sono fatti di sole parole: sono soprattutto le tappe di una sua partecipazione attiva a una lotta comune, senza distinzioni di genere, per un’umanità più pacifica e più giusta.

 

Marcella PiccininiMarcella Piccinini (Montichiari, 1974) vive da diversi anni a Bologna, dove ha studiato, diplomandosi all’Istituto d’Arte e all’Accademia di Belle Arti e laureandosi al Dams con indirizzo Cinema. In seguito, ha partecipato al corso di regia tenuto da Marco Bellocchio nel biennio 2007-2008, e ha poi frequentato la FAMU di Praga. Prima de La mia casa e i miei coinquilini - Il lungo viaggio di Joyce Lussu, ha realizzato alcuni cortometraggi, tra cui La luna di Kiev, che racconta la vita delle badanti ucraine che lavorano in Italia, Il mondo capovolto, sulla dislessia, Aneta e Petra. Ha lavorato nel cinema anche come costumista e scenografa.

 

Condividi

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn